Progetto Memoria

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Un pò di storia…

Il PROGETTO MEMORIA è stato inserito nel POF del nostro Istituto nell’anno scolastico 2000/01 e da allora è entrato a far parte delle tradizioni della nostra scuola.
Abbiamo cominciato con la celebrazione della “Giornata della Memoria” il 27 gennaio 2001 e l’anno successivo abbiamo organizzato il nostro primo “Viaggio della Memoria” nel lager di Mauthausen.
La richiesta di poter visitare un campo di concentramento nazista era partita dagli studenti; fin da subito ci era sembrato che un viaggio con “destinazione lager” avrebbe dovuto essere un fare storia sui luoghi della memoria e non poteva essere messo in alternativa alle altre mete culturali-turistiche dei viaggi di istruzione.
Il Consiglio d’Istituto ha così sostenuto la valenza educativa e morale dell’iniziativa stanziando fin dal primo anno una consistente somma per finanziare quasi interamente il viaggio.
La scuola ha voluto, anche destinando una parte delle proprie risorse al progetto, caratterizzare il nostro corso di studi ad un più vasto respiro di insegnamento umano e civile, per aiutare gli studenti a crescere come persone consapevoli dei diritti conquistati con sofferenza dalle generazioni precedenti.

Giornata della memoria

Celebrazione della “Giornata della memoria”tramite testimonianze di ex deportati, filmati e documenti, contestualizzazione storica a cura degli insegnanti.

Affermazione dei valori della Resistenza

Partecipazione al concorso bandito dal Consiglio Regionale del Piemonte, Comitato per l'affermazione dei valori della Resistenza e dei principi della Costituzione repubblicana, su tematiche inerenti la storia del '900. 
La partecipazione al Concorso prevede un viaggio studio degli studenti vincitori e dell'insegnante nei luoghi della memoria, a spese della Regione Piemonte.
Nel corso degli ultimi 7 anni il nostro Istituto ha sempre vinto il concorso e alcuni gruppi di studenti hanno avuto modo di conoscere i più significativi campi di sterminio nazisti.

Viaggi studio

Viaggio Studio in un campo di stermino nazista. Il momento centrale del percorso di approfondimento introdotto dal "Giorno della memoria", è costituito dal viaggio in uno dei luoghi dello sterminio, con la presenza-testimonianza di un ex-deportato, per riflettere sui limiti estremi della barbarie umana e per imparare a difendere i principi della democrazia.
Ogni anno partecipano al viaggio (parzialmente finanziato dalla scuola) 45 studenti del triennio del corso diurno e serale.

Finalità educative

Mantenere viva l’attenzione delle giovani generazioni sugli orrori devastanti della storia, sulla loro specificità ed eventuale continuità con il presente.
Riflettere sulle conseguenze del razzismo e dell’esclusione sociale, per collaborare alla formazione di una coscienza etico-civile responsabile.
Sviluppare una cultura democratica ed aperta ai valori insostituibili della pace e dell’unione con altri popoli.

Perché i luoghi, Perché i testimoni…

Le giovani generazioni dimostrano un grande interesse per la storia della deportazione nei lager nazisti, anche se ormai più di 60 anni ci separano dalla fine della II guerra mondiale; vogliono sapere, conoscere e hanno un gran desiderio di sentire le testimonianze dirette dei deportati che si sono salvati dallo sterminio. La loro reazione nei luoghi dove si è consumato l’orrore dello sterminio, la “rottura di civiltà” dell’Occidente, ci induce a credere che vedere con i propri occhi l’abisso dell’umanità li aiuti a risalire più forti nel loro presente e scoprire nella vittoria delle democrazie sul nazifascismo le radici storiche delle nostre libertà individuali.
L’Europa, che si è formata ed unita dalle macerie della guerra e dalla fine dell’odio razziale, che si è riconosciuta nelle democrazie, è più sentita e consapevolmente vissuta dai giovani quando riflettono sul suo doloroso percorso, vedono e sentono “che questo è stato”.

Che cosa produciamo?

Ogni anno abbiamo raccolto documentazione fotografica e filmica dei nostri viaggi della memoria.

Sono disponibili i Film in Dvd degli ultimi due viaggi ad Auschwitz 
“Con Pio Bigo ad Auschwitz”, Settembre 2005 
“Tre testimoni ad Auschwitz” Maggio 2006


Puoi visitare l’archivio fotografico dei nostri ultimi viaggi.

Puoi scaricare alcuni lavori fatti dai tuoi compagni che hanno vinto il Concorso del Consiglio regionale del Piemonte e che possono essere utili ad approfondire argomenti di storia del Novecento, legati alla memoria della deportazione.

Puoi visionare e prendere in prestito il materiale a disposizione nella nostra biblioteca:
libri, dvd, videocassette e materiali multimediali.

Una Giornata con Italo Tibaldi

Italo TibaldiL’8 dicembre 2009 alcuni studenti del gruppo di lavoro del Progetto Majdanek, con gli insegnanti Filippi e Ferracin, si sono recati a Vico Canavese per incontrare Italo Tibaldi.

E’ stata una giornata intensa di lavoro e ricca di emozioni.
Italo Tibaldi ci ha accolti con molto affetto e ci ha aiutati nel nostro lavoro di ricerca sui deportati italiani nel lager di Majdanek: Italo ha condiviso con noi la sua passione e la sua esperienza di studio e di ricerca, maturata in cinquant’anni di lavoro, sui trasporti dei deportati nei lager nazisti, i sui “Compagni di viaggio”. Abbiamo lavorato con lui, abbiamo apprezzato la precisione e la determinazione del suo lavoro, abbiamo condiviso la sua passione nel dare un volto alle migliaia di numeri di matricola, abbiamo ascoltato la sua testimonianza nell’inferno del lager di Ebensee.
Abbiamo trascorso una giornata intensa di emozioni, siamo stati con lui come amici di sempre. 
Lo abbiamo salutato alla sera con il cuore pieno della voglia di vivere che ha saputo comunicarci.
Grazie Italo: abbiamo incominciato il nostro “viaggio” insieme.

Il 13 ottobre 2010 Italo Tibaldi se n'è andato per sempre

Filmato di Andrea Guerrini

Inconrto con il Sindaco

GLI STUDENTI DEL “PROGETTO MEMORIA” INCONTRANO IL SINDACO SERGIO CHIAMPARINO

Link utili

The journeys of memory – Students from Turin in the State Museum at Majdanek | Giornata della Memoria - Studenti da Torino al Museo Statale di Majdanek

Da Spazioforum.net: articolo della Prof. Filippi su Don Brondello

Da www.deportati.it: Testimonianze sul campo di Borgo San Dalmazzo

Sulla persecuzione degli ebrei nel campo di Borgo San Dalmazzo pubblichiamo due eccezionali testimonianze:

don Francesco Brondello, il parroco "Giusto tra le nazioni" e le sorelle Anna a Marianna Giordana, che salvarono una famiglia di ebrei.

www.deportati.it

aned


Ultimo aggiornamento: 2013-01-30 17:09:46